Il terremoto ha accorciato il giorno

WASHINGTON, Usa -- Il terribile terremoto che ha colpito il Cile la settimana scorsa avrebbe spostato l'asse terrestre di conseguenza provocato giornate più corte. Lo dicono gli scienziati della Nasa.
Il cambiamento è trascurabile, ma permanente: ogni giorno dovrebbe essere 1,26 microsecondi più breve, secondo i calcoli preliminari. Un microsecondo equivale a un milionesimo di secondo.
Terremoti di grande magnitudo come quello che si è verificato in Cile d'altronde spostano enormi quantità di roccia e alterano la distribuzione della massa del pianeta.
Questo comporta cambiamenti nella distribuzione delle masse, e una variazione sulla velocità di rotazione del pianeta che determina la lunghezza di un giorno.
"Ogni evento che coinvolga lo spostamento di masse di roccia enormi come in questo caso altera la velocità di rotazione della Terra," ha spiegato Benjamin Fong Chao, del NASA's Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland. Per rendere più compresibile il fenomeno, gli scienziati hanno usato l'analogia di un pattinatore. Quando tiene le braccia conserte, gira più veloce.
Secondo gli scienziati, il terremoto del Cile avrebbe spostato l'asse terrestre di circa 8 centimetri. Questo spostamento ha provocato l'alterazione della velocità terrestre e quindi una diminuzione della durata del giorno.
Non è la prima volta che accade un fatto simile. Il terremoto di magnitudo 9,1, nel 2004, che ha generato uno tsunami killer nell'Oceano Indiano ha accorciato la lunghezza dei giorni di 6,8 microsecondi.
D'altra parte, la durata di un giorno può anche aumentare. Ad esempio, se il bacino artificiale delle "Tre Gole" in Cina fosse stato riempito completamente, con 10 miliardi di litri di acqua, l'enorme massa d'acqua (40 chilometri cubi) avrebbe provocato un allungamento del giorno di 0,06 microsecondi, gli scienziati.
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