Il governo dà il via libera al nucleare
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ROMA -- Il nucleare in Italia è realtà, almeno dal punto di vista legislativo. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto che disciplina la localizzazione, della realizzazione e l'esercizio di impianti di produzione di energia elettria attraverso centrali atomiche.
Nello stesso decreto legislativo sono stati inclusi gli impianti di fabbricazione del combustibile nucleare, i sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi, nonchè misure compensative e campagne informative al pubblico.
Il decreto aveva ricevuto ieri il via libera delle commissioni parlamentari e registrato il parere positivo anche del Consiglio di Stato, sebbene con osservazioni recepite nel decreto approvato dall'esecutivo.
All'appello manca dunque il parere della Conferenza Unificata. Parere che il governo acquisirà in un momento successivo essendosi avvalso della decretazione di urgenza, che consente la consultazione a posteriori della Conferenza.
Entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge, il governo dovrà adottare la «Strategia nucleare». ovvero un documento programmatico che stabilisca quanti impianti verranno realizzati, la potenza complessiva, i tempi di costruzione e di messa in esercizio. E soprattutto la localizzazione delle nuove centrali atomiche.


