I militari creano il pipistrello robot

WASHINGTON, Usa -- Si tratta della nuova trovata della biomimetica. Prendi l'animale più abile nel volo silenzioso, il più rapido a captare i segnali di movimento e a percepire la presenza di sostanze chimiche, ovvero un pipistrello, e riproducilo meccanicamente. E' nato così il drone che gli scienziati della North Carolina State University hanno reso praticamente identico a un piccolo "re della notte".
Il pipistrello meccanico fa parte dei Mavs. Ovvero dei "micro-aerial vehicles" piccoli robot volanti sui quali la ricerca, soprattutto militare, sta puntando molto. Rispetto ai droni tradizionali e ai piccoli veicoli telecomandati terrestri, i Mavs sono più manovrabili negli spazi ristretti e possono essere impiegati, grazie a sensori, in missioni per individuare sostanze biologiche, chimiche o nucleari.
Volavano grazie ad ali tradizionali, fisse, o rotori sul modello degli elicotteri, strumenti che consentono una manovrabilità ridotta e minore aerodinamica. E' la natura che ha suggerito il modello: il volo del pipistrello, con il rapidissimo battito di ali, è il migliore per spostamenti in spazi angusti. I ricercatori hanno analizzato il sistema scheletrico e muscolare dei pipistrelli e cercato di riprodurre le ossa dei chirotteri, la loro leggerezza che arriva a 7 grammi, praticamente una piuma.
Per ottenere quest'effetto sono stati utilizzati materiali di nuova concezione. Il robot è fatto con una lega di quelli che si chiamano "shape memory metal" cioè metalli che contengono nickel e titanio, in grado di contrarsi ed espandersi, capaci, in pratica, di elasticità estrema. La stessa elasticità garantita a scheletro e muscoli dei pipistrelli da moltissimi ossicini, cartilagini e tendini.
La lega utilizzata è sensibile al calore generato dalla corrente elettrica. E proprio il calore serve ad attivare micro circuiti della grandezza di un capello umano, capaci di far contrarre i muscoli metallici del robot. La rete di circuiti sui muscoli meccanici funziona anche da rete di sensori.
Il robot , dicono gli scienziati, è in grado di adattarsi a un soffio di vento, come un vero pipistrello. L'invenzione, tengono a sottolinea i ricercatori non ha solo applicazioni militari. Le nuove tecnologie impiegate, i materiali incredibilmente flessibili e gli elementi di aerodinamica acquisiti, infatti potranno essere applicati a una ampia gamma di nuovi congegni.
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